Oggi sono andata dal Dott. Addams.
Il dott. Addams è un MegaOtorino, ha un mega studio vicino casa mia ed ha una segretaria che sembra Lerch, al femminile.
Quando Lercha mi ha fatto entrare nella sala d'aspetto dello studio, ha chiuso la porta alle mie spalle. Ero sola, in una stanza con la porta chiusa e le finestre chiuse, i divani in velluto, i mobili in stile veneziano e le tende pizzose, anch'esse chiuse per benino.
M'è venuta un po' d'ansia, vi dirò.
Ansia che è aumentata, quando ho gettato uno sguardo sulla pila di riviste sopra il tavolino davanti a me.
Tutta l'annata 2006/2007 di DIVA E DONNA. In circa 10 minuti ho scoperto che:
La Ferilli vuole ricominciare tutto d'accapo: nuovi amori, nuovi lavori;
La Colombari fa collezione di teschi e vuole diventare una brava attrice;
Quella tipa che ci sbomballò i maroni per un anno intero con la sua storia d'ammore con quel ragazzo un po' gaio e della scuderia di Lele Mora, ha deciso che farà un calendario;
Flavia Vento vuole andare a Los Angeles per fare l'Actors Studio.
(e qui per le risate mi sono rotolata giù dal divano)
Lercha mi chiama e mi introduce gentilmente dentro lo studio del Dott. Addams. Dò un veloce sguardo all'arredamento dello studio e capisco che le cento euro che mi sono portata dietro
NON BASTERANNO.
Forse avrei dovuto chiedere, prima.
Dott. Addams, che al telefono m'era sembrato tanto simpatico, dal vivo sta un po' sulle sue.
Mi fa le solite domande, io gli spiego la solita storia (è da Pasqua che non respiro) e mi guarda le orecchie.
Poi mi infila due pinzone nel naso e mi allarga le narici.
"Deglutisca" - dice
Deglutisco.
"Ah, c'è un POLIPO!"
"Un...che?" dico io sempre con le pinzone nel naso.
"Un POLIPO".
"Ah, ecco ".
E in quel momento mi si compone nella testa l'immagine di un simpatico polipetto verdognolo che canta "in fondo al maaaaar!!!"
Nel frattempo, Dott. Addams mi fa di nuovo sedere davanti la scrivania in radica di noce.
"Bene, si deve fare una Tac, poi torna da me e vediamo cosa fare"
"Ah, okey"
Dott. Addams scrive la prescrizione su un foglietto bianco. Mi da anche un suo biglietto da visita.
Gli chiedo:"Ma in genere cosa si fa con i polipi?Come si curano?"
"Mah, devo vedere prima la Tac"
"Si, va bene, ma in generale, cosa si fa?"
"No, ma devo vedere la Tac"
(perchè ca@@o non mi risponde?????)
"Si, va bene, ma alle brutte brutte brutte, come si agisce?"
"Beh, la devo operare ma è cosa da niente anestesia totale, si fa con le fibre ottiche, non è nulla di pericoloso" lo dice veloce veloce, per non farmi preoccupare, credo.
E in quel momento, nel giro di due nanosecondi ho pensato qualcosa come
"o mio dio un polipo, vabbè che cosa vuoi che sia, è una scemenza, e metti il caso che invece è solo un'avvisaglia di qualcosa di più grave?che ca@@o dici, è un po' di muco compatto, 'na boiata, e se invece è un'avvisaglia chessò di un tumore?già me le immagino le vecchiette:"eeee poverina era tanto giovane, pensa lo ha scoperto perchè erano mesi che non respirava", ma no la solita esagerata è solo un poli..., solo un polipo UN PAR DE CA@@I QUESTO MI VUOLE OPERARE, ha detto ANESTESIA TOTALE, e se poi MUOIO?Muoio e non son mai andata in a vedere la casa sulla cascata, muoio e non vedo i miei nipoti grandi, muoio e non avrò mai un figlio!!!NON POSSO MORIRE ADESSO!!!Laura, è solo un polipo, solo un polipo, stai tranquilla, un po' di muco compatto, nulla più"
Mentre ero li che pensavo tutto ed il contrario di tutto, il dottore mi compila la ricevuta.
150 euri.
C'ho l'occhio clinico per certe cose, c'ho.
(p.s. e da domani parte il concorso "DAI UN NOME AL POLIPO DI LAURA!", partecipate numerosi, potrete vincere un simpatico polipetto disegnato dalla sottoscritta con autografo - e smocciolata sopra, se volete)