domenica, novembre 23, 2008 | in : tutte a me, vita a 2

"Dai, spogliami"

"Ok"

Si avvicina, mi toglie lentamente i vestiti.

Io lo guardo.

Lui mi guarda.

Mugolo un po'.

Mi mette le mani sulla vita, si allontana, mi guarda e dice:"Certo che ti fa un vitino!"

"Sgrunt" gli dico, mentre faticosamente, mi stendo a letto.

La fascia del dottor gibaud non era prevista nel corredo nuziale, ma in caso di mal di schiena atomico puo' davvero essere utile (e fonte di prese per i fondelli da parte dell'adorato marito).

ARTEmisia76 @ 14:53 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
mercoledì, novembre 19, 2008 | in : vita a 2

"Guarda, dopo il matrimonio me li taglio tutti!"

"Noooooo!Ti prego!!Sono bellissimi!A me piacciono tanto!Non li tagliare!"

"Marco, non li sopporto più, sono lunghissimi, me li ritrovo dappertutto, nelle mutande perfino!"

"Ma sono belli, sono femminili"

"Si ma sono scomodi!"

...

passano i giorni...

Laura va dal suo Angelo Custode, e cioè il suo commercialista. Nello studio incontra proprio la figlia dell'angelo custode, fresca anche lei di nozze. Dopo i dovuti convenevoli, lei la guarda e dice:"Oh Laura!Che bei capelli!Anche tu hai fatto le extension?"

"Mah veramente sono i miei naturali..."

"Ma dai?!Io le ho dovute fare per l'acconciatura e ho speso un botto!"

"E quanto?!"

...

squilla il cellulare...

"Si?"

"Amore! Non taglio più i capelli!"

"Ma dai!E perchè?!"

"Perchè c'ho un patrimonio in testa!"

ARTEmisia76 @ 23:26 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
martedì, novembre 18, 2008 | in : deliri
ARTEmisia76 @ 21:14 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
domenica, novembre 16, 2008 | in : tutte a me, trasloco

Nel momento in cui vorrai caricare la macchina con le quaranta scatole che contengono la tua vita, tu chiamerai l'ascensore.

Che si fermerà tra il tuo piano e quello di sotto.

Ovviamente, tu vivevi al quarto piano...

ssòò cose bbbelle!

 

ARTEmisia76 @ 21:59 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, novembre 13, 2008 | in : vita a 2

"CaVo"

"CaVa"

"CaVo!"

"CaVa!"

"CaVoooo!"

"CaVaaaa!Che c'è?"

"CAVO!MI SERVE IL CAVO PER INTERNET!!!"

 

ARTEmisia76 @ 23:38 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
lunedì, novembre 10, 2008 | in : vita a 2

Da un'e-mail inviata al fid...ex fidanzato, ora marito, quando eravamo una coppia a distanza e lui faceva la bella vit...lavorava tanto a Parigi, mentre io rosica..., ehm, soffrivo tanto di solitudine.

Dopo una discussione interminabile durata tutta la notte, ecco la mia e-mail mattutina :-)

 

Subject: PROTOCOLLO DA RISPETTARE PER FUTURE DISCUSSIONI

1)Le dicussioni di coppia verrano fatte solo in
orario 9-23, preferibilmente lontano dai pasti


2)Il responsabile di eventuali discussioni
notturne dovrà corrispondere un risarcimento
all'altro componente della coppia, comprando un
ottimo prodotto contorno occhi (preferibilmente
orlane o lancome)


3)Anche se si è arrabbiati con l'altra parte in
causa, il messaggino di buon giorno della
mattina si deve inviare ugualmente

4)Sono permesse scuse postume, anche se durante
la discussioni si è avuto un atteggiamento poco
collaborativo. L'altra parte si deve impegnare
ad accettare in maniera completa, senza se e
senza ma, le scuse presentate la mattina dopo.
Eventuali scuse poste in ritardo dovranno essere
valutate sul momento, in funzione
dell'atteggiamento umiliato e sofferente dello
scusante (si consiglia di portare con se una
dose di ceci e cocci su cui inginocchiarsi. Per
le coppie "a distanza" si consiglia l'uso di una
macchina fotografica digitale per fotografare lo
scusante in posizione sottomessa).

5)L'oggetto della discussione non puo' e non
deve essere oggetto di eventuali e future
recriminazioni, nè di pregiudizi sull'altro.

6)Alla fine di ogni discussione, chiariti i
rispettivi punti di vista e riportato un clima
di pacificazione, si tromba.

;-)

ARTEmisia76 @ 22:08 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
domenica, novembre 09, 2008 | in : vita a 2, me sposo

Ma voi pensavate davvero di salvarvi dal resoconto del grande giorno??!STOLTI!!!Eccolo tutto per voi, in dieci comode puntate, che potrete raccogliere nei pratici faldoni in vendita presso le migliori mercerie ;-)



Come ben sapete, la settimana prima del matrimonio è stata all'insegna della totale isteria: ottomila cose da fare e coordinare tra loro, con un fidanzato mezzo morto dopo un mese di lavoro massacrante.

Magistrale la nostra interpretazione del "Organizziamo i tavoli per il tableau" quando mio marito, splendido splendente, mi dice che invece di stare la sera con me e sua sorella a fare il tableau, se ne uscirà con un amico. Se avete sentito un boato proveniente da metà stivale, tranquilli ero io. Boato a cui ha seguito la nostra prima litigata in due anni e mezzo di relazione, a suon di "Ora ritiri tutto o sabato dico di no!" (lui) e "Mi stai minacciando???mi stai minacciando???" (io).Fantastico Laughing Laughing Laughing Laughing

Ci siamo sbattuti il telefono in faccia e dopo un tempo interminabile (5 secondi) ci siamo richiamati a vicenda (trovando occupato). Alla fine abbiamo fatto pace.
Quindi, future spose, TAKE IT EASY! Se abbiamo litigato furiosamente noi, puo' succedere a tutti, quindi l'unico consiglio che posso darvi è non preoccupatevi e...non portate armi con voi quando vedete il fidanzato in quella settimana...è meglio Laughing
Alla fine 'sto benedetto tabelau è fatto, benedetta la cognata che l'ha composto e benedetto il letto su cui sono svenuta alle tre di notte, sognando sottopiatti d'argento, centrotavola di rose, tovaglie di fiandra e segnaposto fatti ad hoc (tenete a mente questa cosa...)

Arriva il grande giorno. Mi sveglio piuttosto tranquilla, mi faccio la doccia, procedo con la spalmatio di creme e cremine, faccio colazione e via. Alle sette e mezza arriva la super estetista, con la quale prendiamo il caffè mentre io rispondo alle centinaia di sms sul cellulare (altro consiglio, svuotate la memoria del cell Laughing ).
Andiamo in bagno a truccarmi, l'unico posto con uno specchio, l'eau de fogne che proviene dal cesso (maledetto fu il sifone e chi non lo installò...) allieta le nostre chiacchere su quanto sono bona io e quanto è brava lei.



decidiamo che l'odore è decisamente fastidioso e ci spostiamo in camera da mamma. Io comincio ad essere un po' tesa.. 

"A LA' MA VOI SORRIDE???" (dice la mia estetista, con tipico accento bergamasco Laughing )
E vabbè, sorridiamo...da quel momento, non farò altro per il resto della giornata Laughing 



Mentre mi trucco arriva il fotografo, che è anche un carissimo amico, con il quale faccio qualche chiacchiera sul tempo di questo tipo:
"laura, piove"
"cazzo!"
"vabbè non preoccuparti!"
"cazzo cazzo cazzo" questo pensiero mi accompagnerà per il resto della giornata, insieme al sorriso da paresi Laughing
Procediamo con l'acconciatura, da che non dovevamo mettere nulla in testa, arriviamo a tempestarmi la capoccia di rose e nebbiolina: stremata, dopo tre mesi nelle mani di quella donna, acconsento al tralcio di rose in capoccia, convinta dalla scusa "fa tanto sposa".
Arrivano le mie supertestimoni (l'altra si è svegliata alle cinque della mattina per organizzare e sistemare il supporto cartaceo in chiesa, alias i terribili librettini che il tipografo mi ha stampato in un simil rosa antico - doveva essere seppia, vabbè). Delle mie sorelle, nessuna traccia Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes

Arriva il momento della vestizione, Nipote adolescente (che oggi abbiamo saputo essere incinta di un maschietto, praticamente è l'invasione dei piselli) deve allacciarmi il vestito e manda improperi contro la miriade di bottoncini dietro la schiena (la sera il marito scoprirà che non li aveva agganciati tutti, 'sta paracula). Le mie testimoni mi guardano con gli occhioni a cuoricino e mi dicono che sono bellissima, io mi guardo allo specchio e vedo delle occhiaie da paura...TIZIANAAAAA UN PO' DI CORRETTORE PLEASEEE!!!


Mia madre è tesissima, mio papà pure: si vestono e sono bellissimi, facciamo un po' di foto, arriva l'amico motociclista, che ha deciso di fare ammenda dei suoi peccati prendendosi l'onere di fare il mio video (e, soprattutto di accompagnare mia madre e mia sorella in chiesa...)


mammozzi tempestata di velette


papà è teso, non si capisce se per il giorno in sè o per il conto del ristorante...
 


Nel frattempo fuori diluvia Rolling Eyes le mie sorelle non arrivano Rolling Eyes e io ho la prima crisi isterica della giornata Rolling Eyes 

Guardo furoi alla finestra,c'è Noè che mi saluta sull'arca e che mi chiede se voglio un passaggio tra una giraffa e un bue muschiato. 


Io declino gentilmente l'invito di Noè e chiedo " NDO CAVOLO STA LA MACCHINA???"

Esco finalmente di casa, l'androne è un tripudio di palloncini, fiocchi e nastri, tutti mi sorridono, c'è anche un po' di sole e una vecchietta mi passa davanti mentre il fotografo scatta Rolling Eyes chissà se era un gatto nero travestito Rolling Eyes .
Mi infilo (con fatica, il vestito era enorme!) nella macchina super maga wow che mi aspetta.

In pochi minuti arriviamo alla chiesa, io ho ormai perso il senso del tempo e dello spazio. Chiedo "Che ore sono???" e mio padre:"E' mezzogiorno!" e io mi rendo conto che sono arrivata CON MEZZ'ORA DI RITARDO!IO!

cazzo cazzo cazzzo!


Davanti alla chiesa c'è una merea di gente, io saluto cerco di chiamare, ma NESSUNO ME SE FILA, sono tutti impegnati a fare le foto Rolling Eyes 
 
"C'è speranza che mi tirino fuori da 'sta macchina?" penso, mentre mia sorella cerca di imporre alle damigelle di fare come dice lei, ma invano: mia nipote (quella mora) tira fuori i denti in un sorriso finto e l'altra bambina sta per piangere perchè fa freddo. 




Effettivamente, quando riesco ad uscire, fa un freddo ALLUCINANTE: non rendendomi conto delle distanze, esclamo "MA FA FREDDO!!!", mi hanno sentito fino a piazza di spagna, meno male che non ho aggiunto " e che cazzzzo", come invece sono solita fare Laughing .


vabbè, è ora...mi faccio abbassare il velo davanti al volto e si parte...



Entro in chiesa...penso:"Oddio ma sono praticamente già all'altare!"
Effettivamente mi rendo conto che è davvero piccola: è strapiena di gente!Tutti sorridono, io sorrido, loto sorridono, potevamo fare una pubblicità al mentadent, con tutti 'sti denti di fuori!


Marco è totalmente in trance, se gli avessero chiesto "chi sei?" lui avrebbe risposto "Chi sei, cosa?"

Arrivo vicino a lui e mi bacia...sul velo!


Gli dico:"Credo che tu debba alzarlo..." e rido... inizia la cerimonia.
Mi giro, le mie testimoni Vale, Ceska e Francesca Romana mi sorridono, vedo papà davanti con mia cugina e...mia madre      dietro!   

S'è messa al secondo banco!!!Faccio qualche gesto ma nessuno mi capisce, la cerimonia inizia.
Arriva il momento delle promesse e...a Marco si blocca la voce a metà strada e io, che continuavo a ridere a vederlo così emozionato, me ne esco dicendo "cominciamo bbbene".
Risate di tutta l'assemblea (e figura di merda mia).

Finisce la cerimonia e SBATABUM!!!Un tuono squarcia a metà il cielo, applauso finale a nostro Signore che ha benedetto in questo modo la nostra unione Laughing

Da li, il delirio...Tutti dentro la cappella ad aspettare che spiova, tutti a salutarci, faticosamente facciamo le foto con testimoni e genitori: la cappella è piccola e la gente è tutta ammassata dentro.

Nel frattempo fuori diluviava. Non vi ho detto che, mentre mi preparavo a casa, mi chiama quello del catering disperato, perchè ha piovuto e s'è bagnato tutto (il ricevimento era previsto fuori, approfittando delle famose ottobrate romane che quel giorno s'erano fatte un giro fuori roma, evidentemente). Io, che ero leggermente tesa, lo invito gentilmente a non rompermi le palle per questa cosa e di parlare con mia suocera.
Mia suocera invece lo fa parlare Marco, il quale rimbambito quanto me, propone di rischiare di fare tutto fuori...e questa è stata la conferma che il gioco d'azzardo non fa per noi...

Finlamente il tempo ci da tregua, riusciamo ad uscire dalla chiesa e una pioggia di riso ci invade le mutande, il reggiseno, la bocca , le orecchie e dogni orifizio esposto. Marco mi chiede:"Ma quanto riso hai compratooooo????"





si noti il pugno in primo piano pieno di riso...è di mia madre Rolling Eyes Laughing

 

Finalmente il tempo ci da un po' di tregua, possiamo fare un po' di foto (nel frattempo il mio vestito, tenuto fino al giorno prima come il santo graal, si è inzaccherato de fango in maniera improponibile = altra crisi isterica).

Durante le foto, io mi lancio in tutto il mio repertorio di espressioni da copertina: in fin dei conti è un anno che spendo metà del mio stipendio in riviste specializzate!

Il marito mi guarda con faccia perplessa...
 

Finite le foto in giro per Roma, ci lanciamo verso il ricevimento.
Arriviamo accolti dalla Marcia Imperiale...

Gli antipasti sono stati spazzolati via, tutti sono contenti e ci dicono:"un pranzo buonissimo!!!" e io che rispondo "Ma era solo l'antipasto!!!"

qui arriva la parte meno divertente...entriamo e il tizio del catering ci dice che è tutto bagnato e che non si puo' fare fuori, che dovremo organizzare un buffet dentro.
A me me parte un embolo, per poco non lo sbatto al muro e non mi metto, da sola, a portare su i tavoli (l'ho pensato davvero...).
Ma poi mi affaccio alla terrazza: il piccolo giardino era a un livello più basso della villa, le scale erano troppo strette, riportare tutto nella villa sarebbe stato praticamente impossibile.

CRISI ISTERICA ISTERICOSISSIMA.
Alla fine però faccio un pensiero profondo, traducibile in "sti cazzi".

Arriva la torta a più piani, tutta tempestata di fiori come la mia capoccia e con sopra lilo e stich, i nostri cake topper, amorevolmente fatti dalle manine di una delle mie testimoni la quale, fra pupo piccolo, poppate e cambio di pannolini, ha trovato anche il tempo di fare questa cosa.

Insomma, per le mie testimoni ci vorrebbe la santificazione!








 


Alla fine sno risucita a fare un paio di foto fuori, per il lancio del bouquet...
si noti il torchon di edera e nebbiolina intorno al balconcino, l'avevo voluto io perchè li dovevamo stare io e marco durante il pranzo...(sob)

 

Arriva il momento delle danze, io ormai ho perso ogni freno inibitore.Che me frega del vestito inzaccherato, delle tovaglie bagnate, dei capelli tempestati di fiori e della pioggia?Me frega una cifra, a dir la verità, ma ero talmente ciucca che ho dimenticato tutto ;-)

 
metto in mezzo il povero marito, che ama molto stare al centro dell'attenzione, specie se c'è una pazza tempestata di pizzo che gli balla intorno...


 

Ecco, per il masochista che è arrivato alla fine di questo racconto un cesto natalizio con prodotti tipici laziali (sparo in alto, tanto nessuno leggerà fino a qui).

Insomma, ce l'abbiamo fatta! siamo sposati, siamo felici, io ancora un po' scossa da tutti gli avvenimenti della giornata, non è andato tutto come speravamo...ma....sti gran cavoli, alla fine è andata proprio come doveva andare: (im)PERFETTAMENTE!


 



ARTEmisia76 @ 01:52 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
giovedì, novembre 06, 2008 | in : vita architettonica

Dice:

"Potremmo vedere se puoi fare qualcosa qui in società, magari ne parlo con il capo, vediamo un po'"

Dico:

"NONONONNOO, non se ne parla nemmeno, io e te lavorare insieme?ma sei pazzo?Nononononononono, ambito professionale e privato vanno distinti in maniera inequivocabile!"

 

passano i mesi

 

Dice:"Vieni a pranzo con me, ti faccio conoscere un po' di colleghi"

Dico:"Occhei"

(pranzo)

Dice(l'altro):"Ma tu fai l'architetto?"

Dico(io):"Già"

Dice(l'altro):"Ma hai trovato lavoro?"

Dico(io):" Beh, sto mandando curricula in giro, ci sto lavorando (ci sto lavorando è un'affermazione forte, con molta calma, ho mandato un paio di c.v., ho fatto un colloquio ma quando gli ho detto che non conosco milano, che mi sto per sposare e che voglio avere dei figli, ecco loro non l'hanno presa bene, più che altro non hanno preso me.Insomma, ecco, epppoi io c'ho un matrimonio da organizzare, e alle bomboniere chi ci pensa?e poi non sono pronta ancora a trasferirmi, ho bisogno di tempo, datemi tempo, che volete da me?).

Dice(l'altro):"Domani vieni da me che ne parliamo"

Domani (quasi due mesi fa)

Dice(l'altro):"Allora a me servirebbe questo e quest'altro e quest'altro ancora"

Dico(io):"Eh, questo e quast'altro, ma io non posso, io ho un altro lavoro da concludere a Roma (e poi c'ho il matrimonio, alle bomboniere chi ci pensa?E all'organizzazione?chi coordinerà i nastri dei sacchetti con le mie mutande?chi si occuperà delle crisi isteriche di mia madre?nononononono proprio non posso)"

Dice(l'altro):"Occhei, quando torni ne riparliamo"

Dico(io):"Occhei"(tanto si dimentica)

passano due mesi, mi sveglio una mattina che sono sposata e vivo a Milano.

Fuori piove, suona il telefono, lo trovo in mezzo ai calzini di mio marito, rispondo:"Pronto"

"Dice (lui):"Amore, domani ti vuole vedere il mio capo"

Dice(lei):"Glom"(cazzo, non se l'è dmenticato - NONONOONONONONONONONO, io non posso, ti ricordi quel discorso sul mantenere separati gli ambiti?no, non si puo' e non è perchè devo organizzare il matrimonio, che poi ormai è andato e nemmeno per gli ambiti separati, la realtà è che me la faccio sotto,perchè poi ti farei fare brutta figura, sono isterica, sono già stanca prima di iniziare, non reagisco bene sotto pressione, tu sei bravissimo, io sono una schiappa, tutti diranno eh ma guarda la moglie del maranza che cretina che è, e poi mi dimentico le cose, voglio fare la cubista, ma perchè ho fatto architettura, ma non potevo fare scienza delle unghie, ora farei le unghie in resina alla gente e sarei ricca e contenta, non sono all'altezza, non sono capace, non ce la farò mai, non sono capace nemmeno a fare la casalinga, sono un disastro, un disegno incompiuto, un involucro vuoto...)

Ok, vengo domani mattina."

Domani mattina (l'altro ieri)

Dice(l'altro):"Allora, io ho bisogno di questo e quest'altro. Te ne occupi tu?"

Dice(lei):"... (mi passa tutta la vita davanti, tutte le cose che pensavo non sarei mai riuscita a fare: prendere la patente, l'esame di analisi I e II,  l'esame di statica, quello di scienza delle costruzioni, mi ricordo che guardavo quelli che si laureavano e pensavo che non ce l'avrei mai fatta, che guardavo quelli che passavano l'esame di ammissione all'albo e pensavo che non che l'avrei mai fatta, che guardavo la mia amica che faceva la parmigiana e pensavo che non ce l'avrei mai fatta, che guardavo l'amica che si sposava e pensavo che non che l'avrei mai fatta...e invece ho fatto tutto, forse la parmigiana no, è vero, ma il resto si.CAZZO!)

Occhei, quando si inizia?"

 

ARTEmisia76 @ 22:20 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
lunedì, novembre 03, 2008 | in : vita a 2

"Si, ma ciao!tu sei la moglie di zak!"

"Ah, certo, stasera andiamo tutti insieme a cena. Anche Zak e ... la moglie!"

(dedica su un fumetto)"Un caro saluto a Zak e (fra parentesi) alla gentile consorte"

"Lei è la moglie di Zak!"

"Ehm...scusa...moglie di Zak?"

...

La prossima volta che vado a Lucca me metto 'na maglietta con su scritto:"Il mio nome è LAURA"

 

Una foto, tanto per farvi capire (nel caso non vi fosse ancora chiaro)(ma effettivamente doveva essere chiaro a me)(forse non sono stata molto attenta, negli ultimi due anni e mezzo) chi mi sono sposata:

P1040957

Infine, un  saluto speciale a quella ragazza mora che mi ha fermato e mi ha detto:"Tu sei Laura, io leggo il tuo blog!", mi sono immensamente commossa!Soprattutto perchè ti sei ricordata il mio nome!

 

ARTEmisia76 @ 15:15 | commenti (8)(popup) | commenti (8)