lunedì, giugno 29, 2009 | in : vita architettonica

Invita decisamente alla riflessione il fatto che una delle frasi di ricerca più cliccate, all'interno dell'area "ho bisogno di un consiglio" del sito professione architetto sia:

"Era meglio se facevo l'idraulico".

 

erameglio

 

medita gente, meditate...

ARTEmisia76 @ 21:56 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
domenica, giugno 28, 2009 | in : cose buffe, il mostro, vita a 2

lei è nel disimpegno.

lui esce dalla porta della camera da letto.

lei lo vede, alza le braccia e gli dice:"VUOMMMI BENE!"

lui, la guarda, alza anche lui le braccia e le risponde:"SEMPRE TANTO!"

Seguono sbaciucchiamenti davanti la porta del cesso.

 

Questa famiglia raggiunge vette di idiozia di un certo spessore.

ARTEmisia76 @ 19:47 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
venerdì, giugno 26, 2009 | in : politically incorrect

Nonostante il post qui sotto, ammetto che questo è un periodo della mia vita un po' strano.

Presa da una serie di preoccupazioni di vario genere (economiche, familiari e lavorative)(perchè non ci facciamo mancare nulla) sono diventata un po' intollerante verso le problematiche altrui.

Per cui io, che in genere sono sempre nota per un istinto materno che mi pervade e che mi fa fare da "mamma" ad amici/parenti/conoscenti/gatti/lucertole e quant'altro, mi ritrovo sinceramente con le ovaie rotolanti quanto sento lamentele, a mio parere, davvero pretestuose.

Che poi, chi sono io per giudicare se la tua lamentela è un capriccio e basta?Ognuno di noi è fatto diversamente, reagisce in maniera diversa alle difficoltà e poi, se vuoi bene a qualcuno, lo si aiuta, non lo si giudica.

E io invece sono in un periodo in cui mi sono rotta le palle, perchè non riesco a tappare un buco che subito se ne crea un altro e faccio, siceramente, una grande fatica a tenere tutto in equilibrio.Alle volte, vorrei tanto essere come alcune persone, che hanno sempre qualcuno che gli risolve i problemi, che si fa carico dei loro pesi, persone che non si devono preoccupare in continuazione di questo, quest'altro e quanlcun altro ma solo di loro stesse.

Ecco, ieri ero al telefono con la mia fra e le esponevo, in maniera molto diretta e seccata, tutti questi miei pensieri e sfogavo la frustazione di telefonate con persone che non fanno altro che lamentarsi, perfino della pioggia che bagna i vetri.

Evidentemente, devo essere stata davvero convincente, tanto che la mia testimone mi ha detto (ridendo):"Vabbè La, dai, me sembra de capì che se c'ho qualche problema non te chiamo!".

 

E io mi sono sentita una merda :-D

Vorrei tanto essere un po' stronza e avere le palle per esserlo.

ARTEmisia76 @ 08:57 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
mercoledì, giugno 24, 2009 | in : milano

non è che non ho nulla da scrivere.

è che 'sta vita da donna sposata, lavoratrice, donna de casa, ecc.ecc.ecc., mi toglie la forza perfino di pensare.

e la sera arrivo stile ameba e spiaggio sul divano, in attesa di un'altra giornata "de fuego".

in tutto ciò, sono contenta.

si, anche se sono sempre molto stanca, anche se non ho più il tempo di truccarmi, di farmi carina e uscire, anche sea  volte il kebabbaro sotto casa diventa l'unica risorsa per non morire di fame.

lo so che agli amici romani sembrerà molto strano, ma a me vivere qui piace.

non so se questo è dovuto al motivo per cui vivo qui (ovvero, il mio mostro), oppure se effettivamente non ho mai costruito un grande rapporto con la mia città.

peccarità, Roma rimane induscitibilmente Roma. Ma questo lo pensavo anche prima, anche quando sono stata a Parigi o a Vienna o N.Y. o...basta, non è che io viaggi molto in fin dei conti.

Milano è una bella città: si vive bene o, almeno, non in una maniera molto diversa da quella con cui si vive a Roma.

Si, c'è traffico, ma in confronto a quello romano fa ridere. Il grosso problema qui sono i semafori.

Nelle città normali o metti il semaforo o la rotonda. Qui si mette il semaforo E la rotonda.

I milanesi?in generale gentili, educati. Gli amici milanesi sono aperti, simpatici ed è bello stare insieme a loro.

E' vero, ora lavoro in brianza e quindi non vivo molto Milano: quando non sono a Roma (e negli ultimi we è capitato spesso...TROPPO spesso), passeggiare per Brera o per il centro è piacevole. Aperitivo da Bulgari, quando si vuole festeggiare, o sulla terrazza della Rinascente, quando ci si vuole rilassare guardando il Duomo dall'unica prospettiva che lo rende decente: dall'alto.Se hai voglia di vedere cose belle, la triennale è a un passo, e fino a  qualche giorno fa c'era una mostra STREPITOSA sul futurismo a palazzo ducale (?).

Insomma, capisco che queste non siano motivazioni molto fondanti e non nego che, quando capita la passeggiata al Pantheon io e il mostro ci guardiamo e ci diciamo "dobbiamo tornare". Ma non lo pensiamo sul serio: 500 km, a volte, sono una benedizione e noi, da coppia appena sposata, ne godiamo i privilegi a pieno.

Il lavoro?

Il lavoro è come al solito molto flessibile, nel senso che mi piego ma non mi spezzo. Faccio tutti i giorni una sessantina di km tra andata e ritorno, lavoro in una bel posto, in un ufficio tecnico con gente gentile, simpatica, affabile.

Ho scoperto che i brianzoli si dividono nettamente in due categorie: quelli molto, ma molto stronzi e quelli fantastici.

In genere la categoria "stronzo" si associa spesso anche a una certa frangia politica, molto attiva nel territorio, e questo comporta spesso la battuta del cazzo sulla mia origine non propriamente nordica.

Anche se a volte mi viene detta da gente che c'ha la faccia molto più "terrona" della mia.

E' una cosa un po' triste, che un partito politico incentivi il disprezzo tra appartenenti dello stesso popolo, ma vabbè.

I brianzoli fantastici, sono proprio fantastici e, credo, di stare coltivando delle vere e proprie amicizie.

Insomma, sono felice.

 

(almeno l'80% del tempo).

 

 

 

 

ARTEmisia76 @ 20:34 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
giovedì, giugno 11, 2009 | in : brevemente

domani devo fare roma-milano/milano-roma nello stesso giorno.

mi sveglierò alle 4, prenderò il treno alle 6:15, il treno farà ritardo, smadonnerò probabilmente all'interno dell'appennino, perderò la riunione delle 11, perderò la possibilità di fatturare, non potrò pagare chi ha lavorato per me, mi pignoreranno Dori (la twingo), siccome non gli abbasterà dovrò impegnare la fede, finiremo pignorati e mio marito mi lascerà per una velina con un filo interdentale tra le chiappe.

 

si, è un periodo di grande ottimismo.

 

(p.s.1: zia non preoccuparti, era solo per lamentarmi un po', da lunedi cercerò di essere più positiva.

ma anche neutra basterebbe, di questi tempi)

 

(p.s.2: sposaraggiante, finalmente te sei sposata, se t'azzardi a concepire prima de me te meno, sappilo!tanti auguri cara, il matrimonio è una cosa fantastica, vedrai. e chi dice il contrario è un puzzone rosicone).

ARTEmisia76 @ 23:28 | commenti (6)(popup) | commenti (6)