lunedì, ottobre 19, 2009 | in :
milano,
cose belle,
vita a 2
365 giorni in una città nuova, con un marito nuovo, una vita nuovissima da vivere.
40 giorni almeno passati a letto a vedere serial americani in lingua originale e a mangiare.
8 almeno gli esperimenti culinari miseramente falliti.
10 le cene con amici rassegnati ma pieni di comprensione.
5 balli improvvisati con il marito nel soggiorno di casa.
2 telefonate al giorno per non far sentire i miei troppo soli.
1 casa nuova appena acquistata.
20 anni di debiti.
50 il tasso alcolemico di questa casa.
1 interruttore, 1 mensola in vetro e 1 cassetto rotti (il proprietario di casa - quella vecchia - ne sarà felicissimo)
1 moglie non particolarmente brillante, ma sicuramente piena di buona volontà.
1 moglie che ha imparato anche a stirare e a stendere (ma non lo fa troppo spesso per non prendere l'abitudine)
1 amico perso per strada, con un pò di tristezza mista a rabbia.
1 famiglia nuova che mi ha accolta, che mi ama e che mi fa sentire parte di qualcosa di più "grande".
1 famiglia vecchia che con la lontananza è più facile da aiutare e da comprendere.
1 famiglia vecchia che amo e per la quale mi sento un po' in colpa per questi 500 km di distanza.
1 cena che vorrei fare con tutti loro, come quando ero piccola e si festeggiava il Natale da zia Marisa tutti insieme.
20 almeno gli amici nuovi di zecca, senza i quali questo soggiorno milanese non sarebbe stato così bello.
1 bici rossa fiammante per perdersi in città e goderne gli angoli meno conosciuti.
perchè Milano è bella. e chi dice il contrario non la conosce. non conosce le passeggiate per Brera, la luce speciale dei Navigli, la malinconia speciale delle rare giornate di nebbia.
1 lavoro nuovo. 1 lavoro vero. 1 lavoro che, davvero, non vorrei lasciare mai.
1 marito che torna a casa e mi sorride sempre.
1 marito che mi dice che sono bella anche con il pigiama verde pistacchio con la macchia di dentrifricio sopra.
1 marito che mi dice "vuommi bene sempre"
1 marito che mi prende in giro anche quando sono triste e vorrei affogare nelle mie lacrime.
ma si finisce sempre a ridere insieme.
sempre.
tranne quelle due volte che gli hanno rubato il portafogli.
a distanza di 2 settimane.
ma va bene anche così :-)

lunedì, marzo 16, 2009 | in :
cose belle,
famigghia
Una domenica di metà marzo, una giovane ragazza stringe forte la mano del suo fidanzato, un bel ragazzo alto e dallo sguardo gentile.
Sono giovani, non hanno nemmeno finito la scuola: a dir la verità, sono tutti e due un po’ somari. Ma lui, da qualche mese, ha cominciato a lavorare part time per tirare su qualche soldo ("Mi serviranno", ci ha detto ) e lei ha portato una pagella tra i molti sei fioccava anche qualche sette.
Sono belli, sono giovani, non hanno niente se non questo piccolo amore e questa grande cosa che sta accadendo.
Fuori dalla sua stanza, un vociare giovane, un suono di passi veloce, qualche sospiro ansioso.
Ma nella piccola stanza verde, tutto è perfetto: lei sorride, risponde al telefono chiedendo:”Come stai?”, il suo make up è perfetto, le lenti a contatto pure. Lui non la vedrà mai in versione talpina, i suoi capelli saranno sempre lucenti, perfettamente acconciati con una graziosa fascetta che li tiene ordinati.
Il fidanzato dallo sguardo gentile cerca di fare quello che gli hanno detto: la accarezza e la stringe forte, le tiene una mano sulla schiena e le sorride.
A lei basta solo quello.
Fuori dalla stanza, a 500 km di distanza, una donna di 32 anni, sposata, laureata, perfetta figlia, meno perfetta moglie, ma comunque con una vita ordinata e scadenzata dagli eventi che tutti si aspettano che, prima o poi, ti capitino, piange ogni lacrima che puo’.
Piange la fine di qualcosa, che nemmeno lei capisce bene che cosa sia.
Piange una bambina che non è più bambina, piange per le cose che non potranno più essere, piange per una paura che lei non conosce e che non è detto che conoscerà, piange per una piccola donna che fiorisce mentre lei è troppo lontana.
Piange per tutte le volte che non è stata capace di parlare con il cuore, troppo occupata a fare confronti tra la lei bambina e la giovane donna che le si parava davanti. Troppo diversa, troppo frivola rispetto a quella se stessa di tanti anni fa, una se stessa ligia al dovere, sempre attenta, sempre in linea con le aspettative altrui. Lei era già vecchia, quando era giovane: per questo non comprendeva la sana leggerezza dell’adolescenza e perdeva tempo ad indicare, con quel dito inflessibile, la via giusta e dritta .
Piange perché questo suo essere inflessibile non le ha permesso di essere complice, non le ha permesso di essere amica, non le ha permesso di essere d’aiuto a una creatura che lei ama con tutto il cuore.
E così, mentre la donna grande, ma piccola dentro, piange ogni lacrima, la donna piccola, ma immensamente più grande dentro, dà alla luce suo figlio, mentre il suo fidanzato le sorride: un figlio non cercato ma voluto, fin da quando era una piccola luce intermittente sul monitor.
E fu così, che la giovane donna e il suo giovane fidanzato diventarono splendidi genitori.
E una donna lontana, una prozia un po’ più consapevole.
giovedì, febbraio 26, 2009 | in :
comunicati,
amiche,
cose belle,
brevemente
Questa mattina è nato VALERIO: 3600 grammi (e rotti...) di assoluta nipotudine.
Un abbraccio alla mamma e al papà: ragazzi siete FORMIDABILI, vi voglio un bene immenso!

lunedì, settembre 01, 2008 | in :
cose belle,
manibucate
che poi mi ero detta:
"a settembre niente spese pazze, c'è il matrimonio, tu sei disoccupata, i soldi del lavoro arriveranno che tu sarai già inguiata per la vita (;-), quindi, testa sulle spalle e metti sotto chiave la carta di credito".
e poi avevo aggiunto:
"si, il 20 c'è il matrimonio di amica bionda, ma tu non sei mica testimone, mica devi comprare un vestito nuovo, cerca nell'armadio e troverai qualcosa da mettere"
ed infatti.
L'altro ieri ho speso 240 EURO, DUCENTOQUARANTA/00 EURO in biancheria intima
(Marco ho speso 240 euroooooo!!!
Per che cosa????
Mah..reggiseni, slip, camicie da notte, baby doll...
Beh, che dire...grazie tesoro!!!)
Questa mattina scarpe chanel, su misura, in raso nero, tacco 9 cm (regalo di santadonna=mia madre)
Questo pomeriggio, tubino nero, fatto su misura, in taffetà e rose sulla scollatura (200 €)
Non oso pensare a cosa sarebbe successo se avessi pensato di fare qualche spesa...
(ogni ho inaugurato il tag "manibucate")
mercoledì, agosto 06, 2008 | in :
amiche,
cose belle
Nipotastri!
Ebbene si, ho appena scoperto che questa mattina alle 7:00 sono diventata zia (putativa) di un bellissimo maschietto di 3 kg e rotti, di nome Massimo.
La mamma è stata di una bravura incomiabile:nonostante una certa (tanta) strizza, nonostante fosse un primo parto, se l'è cavata egregiamente in 5 ore ed è riuscita perfino a telefonarmi per dare la bella notizia.
MARY SEI IL MIO MITO.
Un applauso anche al papà che, probabilmente, s'è preso una caterva d'insulti senza fiatare e che ha sostenuto la mammina come solo un bravo papà sa fare.
La qui presente zia putativa, felice come una foca monaca per l'ulteriore occasione di andare per negozi a comprare regali, confida che il nome Massimo porti fortuna a questo bimbo tanto desiderato.
E che magari lo faccia assomigliare anche a Russel Crowe 

mercoledì, luglio 23, 2008 | in :
cose belle
Bimbo bellissimo
Macchinetta scarica sul più bello

mercoledì, luglio 23, 2008 | in :
cose belle
"Allora, l'hai fatta la ceretta?"
"Questa mattina ho l'appuntamento con l'estetista"
"E la piega ai capelli?"
"Fatta ieri pomeriggio"
"Ottimo.Sarà amore a prima vista!"
Oggi AmicaRiccia incontrerà per la prima volta il suo grande amore.
Sarà un incontro faticoso, doloroso e qualcuno piangerà, ma sarà l'inizio di una meravigliosa storia d'amore.

Tommaso, ti aspettiamo tutti!