giovedì, marzo 12, 2009 | in : tutte a me, quanto sono stordita

"uff che palle la fila"

...

"cazzo ma sono parcheggiati!!!"

ARTEmisia76 @ 20:01 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
giovedì, febbraio 19, 2009 | in : deliri, tutte a me

Questa mattina, analisi del sangue (controllo di routine).

Dopo una lunga attesa, arrivo allo sportello per pagare il ticket.

Davanti a me, un giovane ragazzo sorridente.

Mi guarda e mi sorride ancora di più.

Sorrido anche io (magari non mi fa fare la fila).

Lui, continuando a sorridere esclama:"Ma lei è MIETTA!"

E io:"No, sono LAURA" (chi cazzo è mietta?)(Ah si, trottolino amoroso dududadada)(Ma stiamo scherzando???Sarà più vecchia di dieci anni!!!)

Lui:"Ehhhhh" sorride sornione "A volte capita che viene gente famosa sotto mentite spoglie"

Io:"Non mento sulle mie spoglie, Sono Laura, lo vedi?C'è scritto sull'impegnativa".

Lui controlla sul terminale, mi guarda di sottecchi: "Ci sono un sacco di Laura P in lombardia..."

Io: "E quindi?"

Lui si zittisce e fa quello che deve fare (62 euri di ticket...porca paletta!)

Io vado a farmi le analisi, per andare via ripasso di nuovo davanti allo sportello.

Lui mi guarda e fa:"Certo, signora MIETTA, un autografo potrebbe anche farmelo..."

 

...

 

 

ARTEmisia76 @ 21:12 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
domenica, febbraio 08, 2009 | in : tutte a me, vita architettonica, quanto me rode

in un tranquillo pomeriggio milanese, squilla il telefono.

"Pronto?"

"..." (il nulla risponde).

"Pronto?!!!"

"Ciao Laura, sono A."

(e chi cazz'è A  - mi chiedo rovistando negli anfratti più reconditi della mia mente)

"Ehm...A.?"

"Si, A. ci siamo conosciute a Venezia, ti ricordi?Sono la compagna di S."

(n.d.a.: S. è un tizio con cui ho collaborato in passato e con il quale non lavoro da almeno due anni. Un mese fa mi ha richiamata, per chiedermi aiuto per un lavoro: essendo "a spasso" gli ho detto che se ne poteva parlare - non che la cosa mi entusiasmasse, era il solito lavoro da caddista - per cui abbiamo deciso di vederci questo venerdi al Made di Milano. CI siamo visti, ma alla fine non se ne è fatto nulla, un po' perchè avevo poco interesse in questo lavoro, un po' per ovvie difficoltà logistiche.)

A quel punto mi si illumina la lampadina:"Ah, si certo A.!Dimmi tutto" (nel frattempo mi chiedevo chi cavolo le avesse dato il mio numero di casa)

"Allora, io vorrei sapere se tu hai visto S. ieri sera"

(ALLARME, ALLARME, ALLARME)

"No, non l'ho visto" (e capisco immediatamente che mi sto inilando in una gran brutta situazione...)

"Ah ecco, perchè lui aveva detto che veniva a cena da te"

"Ci siamo visti venerdì e basta" le ribadisco (e la mia percezione si fa sempre più intensa).

"Io mi sono stufata di questo c*********e che va in giro con queste z**********e di trentenni, che non c'hanno un cavolo da fare che dar fastidio ai compagni delle altre!"

Cado dal pero....sbonk!

"Eh?''

"Siiiiii!Prima l'avevo presentato ad Amica Riccia perchè mi fidavo di lei, poi invece ha lavorato con te e poi con quell'altra z**********a di Amica Piccola!"

"Senti, scusa" faccio con fare comprensivo, questa deve essere davvero disperata "Ma non è che puoi darmi della z********a o insultare le mie amiche.Mi sto decisamente incavolando, fra l'altro non so chi ti abbia dato il mio numero di telefono, capisco i tuoi problemi personali ma...."

"MA IO MI SONO STUFATA DI VOI Z**********E!TI SEI PURE SPOSATA E ALLORA S********TI TUO MARITO E NON IL MIO!!!!!"

Mi sbatte il telefono in faccia.

Il mio mento è finito al piano di sotto.

Mentre sto lì che cerco di capire se l'ho sognato, la pazza MI RICHIAMA.

E lì, la cambogia: Ahhhhhhhh voi trentenni che rubate i compagni alle quarantenni/Ahhhhh si vede che ti piace avere a che fare con uomini più grandi/Ahhhh se ti rivedo a casa di S. TI TAGLIO LA GOLA/più varie ed eventuali che non vi sto qui a raccontare, perchè aumenterebbero esponenzialmente gli accessi dei pervertiti in cerca di emozioni forti.

Io, ho mantenuto un certo aplomb, urlandole, in serie:

- di non permettersi mai più di chiamare a casa mia;

- di non permettersi mai più di dire certe cose su di me e sulle mie colleghe;

- di aspettarsi una bella denuncia in triplice copia da parte della sottoscritta.

Ora, io capisco che ieri sono andata alla mostra dei Futuristi a palazzo reale e, avendo visto un quadro di Balla io abbia affermato:"Mamma mia che bello, sembra quasi che ti entri in casa".

Ma questo non significava che volevo mi telefonasse!

ARTEmisia76 @ 19:53 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
domenica, novembre 23, 2008 | in : tutte a me, vita a 2

"Dai, spogliami"

"Ok"

Si avvicina, mi toglie lentamente i vestiti.

Io lo guardo.

Lui mi guarda.

Mugolo un po'.

Mi mette le mani sulla vita, si allontana, mi guarda e dice:"Certo che ti fa un vitino!"

"Sgrunt" gli dico, mentre faticosamente, mi stendo a letto.

La fascia del dottor gibaud non era prevista nel corredo nuziale, ma in caso di mal di schiena atomico puo' davvero essere utile (e fonte di prese per i fondelli da parte dell'adorato marito).

ARTEmisia76 @ 14:53 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
domenica, novembre 16, 2008 | in : tutte a me, trasloco

Nel momento in cui vorrai caricare la macchina con le quaranta scatole che contengono la tua vita, tu chiamerai l'ascensore.

Che si fermerà tra il tuo piano e quello di sotto.

Ovviamente, tu vivevi al quarto piano...

ssòò cose bbbelle!

 

ARTEmisia76 @ 21:59 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
martedì, settembre 16, 2008 | in : tutte a me, famigghia, me sposo, quanto me rode

A tutto c'è un rimedio, dice sempre mia madre.

- Ti hanno perso le pubblicazioni di matrimonio della parrocchia del fidanzato?(o, molto più probabilmente, sono state strappate e fate in mille pezzettini da una spasimante respinta, che già che ci stava, si è anche dilettata in un rito vodoo con tanto di bambolina - uguale alla sposa - infilzata di spilli)

A TUTTO C'E' UN RIMEDIO!Per fortuna ti sei mossa in tempo, e le pubblicazioni verranno nuovamente appese e tu avrai tutti i documenti in regola per sposarti (sempre che si riesca a staccarle dalla bacheca visto che tu, per stare tranquilla, hai attaccato il foglio con la millechiodi)

- Le piante della villa dove tu hai organizzato il ricevimento sono completamente morte e la signora della villa ti dice che no, che c'hai le allucinazioni e che è tutto fiorirto?

A TUTTO C'E' UN RIMEDIO!Si va con il fiorista, ci si mette d'accordo e si fa un bell'allestimento (e contemporaneamente si volatizzano dal tuo conto in banca altri mille euri)

- Tuo padre, mentre cerca di attaccare dei quadri, cade dalla scala e si fa male???

A TUTTO C'E' UN RIMEDIO!Per fortuna non si è fatto nulla, solo un paio di punti sul sopracciglio e una mano gonfia, poteva andare peggio.

Certo, il fatto che ora sia in depressione perchè si sente vecchio e inutile è un dettaglio che va approfondito, ma per lo meno non s'è rotto nulla.

- Fai la prova del vestito e ti sta grande, inoltre scopri un difetto nella stoffa???

A TUTTO C'E' UN RIMEDIO!Si prende appuntamento con l'atelier e lo si fa sistemare, c'è tempo.

- Ti rubano il portafogli con dentro tutto, soldi, documenti, carte, ecc.?

A TUTTO C'E' UN RIMEDIO!Con calma rifai tutti i documenti, per fortuna che il passaporto l'hai lasciato a casa.E poi, diciamoci la verità, quella foto discinta della carta d'identità non t'era mai piaciuta!

- SorellaMaggiore ti dice che NipoteAdolescente è incinta???

...

No, a questo, effettivamente non ho ancora trovato un rimedio.

Però ho comprato una bottiglietta di lexotan.

 

 

 

ARTEmisia76 @ 20:52 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
venerdì, settembre 12, 2008 | in : lamentele, tutte a me, me sposo

 http://www.repubblica.it/2008/09/dirette/sezioni/economia/alitalia/12-settembre/index.html

ecco, ora ci manca solo che mi scioperano tutto lo scioperabile da qui al 5 ottobre (giorno in cui la sottoscritta e il futuro marito se ne dovrebbero partire per l'agognato viaggio di nozze) e avremo concluso un periodo veramente, ma veramente di MERDA.

 

ARTEmisia76 @ 13:07 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
giovedì, settembre 11, 2008 | in : tutte a me

mi hanno rubato il portafogli.

con dentro TUTTO il TUTTIBILE.

ecco.

ARTEmisia76 @ 16:29 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
martedì, agosto 05, 2008 | in : casa, tutte a me, casalinga disperata

Dopo le linguine alle vongole e limone con le vongole biscottate (chiedo ancora perdono ai poveretti che se la sono mangiata facendo finta che fosse commestibile) (guardate che l'ho visto che avete buttato tutto nel fazzoletto),

Dopo l'arrosto allo yogurt con consistenza simil gommosa (guarda che il fidanzato ve lo vuole propinare domani a cena)...

Un'altra, mirabolante, prodezza della vostra amata!

Da oggi, al posto del detto "prendere lucciole per lanterne", si potrà dire "prendere cetrioli per zucchine" (e accorgersene solo DOPO averli tagliati).

 

In questi giorni, la mia carriera da casalinga sta subendo colpi bassi, molto bassi.

 

 

ARTEmisia76 @ 09:48 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
lunedì, luglio 28, 2008 | in : tutte a me, brevemente

MAI PIU' pesce crudo

MAI PIU' mousse ai frutti di bosco.

Vomitare tutto il vomitabile nel piazzale antistante l'aeroporto di Fiumicino, con la gente intorno che si scansa e pensa che tu sia un'alcolista all'ultimo stadio, non è proprio il massimo.

 

ARTEmisia76 @ 09:42 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
martedì, marzo 11, 2008 | in : deliri, tutte a me, famigghia

- Mangia tutto che ti devi riprendere!

- Mettiti le ciabatte!non puoi andare in giro scalza!

- Prendi tutto lo sciroppo!

- Mettiti la maglia!

- Ora puoi andare al bagno

- Bevi tutto il succo di frutta!!!!

- Misurati la febbre, ORA!

- Hai bevuto l'acqua?

...

basta un 39 di febbre per farmi tornare ad avere 10 anni.

 

(AIUTO)

ARTEmisia76 @ 10:40 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
giovedì, febbraio 07, 2008 | in : tutte a me

Sono talmente imbufalita che mi fumano le orecchie.

Come impone la legge di Murphy, in prossimità di una consegna di lavoro, mi si rompe la stampante A3.

Questa mattina telefono a una centro copie vicino lavoro, chiedendo il prezzo delle stampe a colori.

Il tizio, al telefono, mi dice che il primo A3 costa 5€, gli altri 2€.

Bene, dopo lavoro vado lì e stampo.

Premetto che già durante la stampa la gente che lavorava in questa cartoleria/centro copie non mi aveva fatto una grande impressione.

Poco cortesi, superficiali, avevano tentato di rilegare i miei fascicoli con degli acetati rovinati e mezzi rotti.

Ma, va bè, puo’ succedere.

Vado in cassa (distante dal laboratorio di stampa circa 4 metri, memorizzate questa informazione) e chiedo fattura.

La “signora” (chiamiamola così), impiega una ventina di minuti per inserire i miei dati e compilare la fattura.

Ma, vabbè, sono comprensiva. E’ grande, ha difficoltà a digitare al terminale un nome di 10 lettere e una partita iva. Puo’ succedere.

“Sono 90€” mi dice.

Mi sembra un importo un po’ alto, vorrei chiederle la specifica, ma mi sembra scortese e poco rispettoso della professionalità altrui (e voi urlate in coro:COGLIONA).

Per cui pago.

La “signora” si dimentica di mettere in fattura lo scotch che avevo preso dall’esoso prezzo di 80 centesimi.

OVVIAMENTE ME LI FA PAGARE IN CONTANTI.

Ma, vabbè, penso, in fin dei conti non è tenuta a farmi sconti (anche se solo di 80 centesimi su 90€ di spesa totale!).

Prendo la fattura e noto una cosa che non mi convince: 11 A3 x 5€=55€.

Faccio notare l’errore alla signora.

“Ma lei con chi ha parlato questa mattina????” mi dice stizzita

“Con il signore del laboratorio!”, rispondo io.

Viene chiamato il tizio che, incredibilmente, conferma la mia versione.

“Eh, signora, lei è la prima volta che viene qui!” mi dice lui, come se fosse una scusante.

Chiedo come possiamo fare, la differenza è 32€, mica cavoli.

“Le possiamo fare un buono” dicono loro.

Allora, questo negozio sta in una zona periferica, molto distante da casa mia, senza considerare che non ho in programma di stampare da loro altre cose in futuro, visto che mi dovrebbero riportare la mia stampante A3 riparata.

Ma capisco il problema, la fattura è stata fatta ed io ho già pagato, ed acconsento al buono.

Un po’ irritata dalla faccenda, mi permetto di dire (con tono, VI ASSICURO, pacato e gentile, un po’ scherzoso per sdrammatizzare)(potete urlare ancora in coro: COGLIONA):”Forse è il caso che migliorate la comunicazione fra la cassa e il laboratorio.”

Tutto qui, giuro…

Sorrido, anche, per far capire che sto veramente scherzando.

Il mio intento era solo di far presente il mio disappunto per il fatto che, in un esercizio commerciale PUBBLICO, non c’è un listino prezzi esposto e la cassiera non è informata dei prezzi che il laboratorio comunica alla clientela.

Dico, avrò il diritto di fare un breve accenno al fatto che hanno sbagliato, o no????

Pare proprio di no.

Quella sottospecie di ameba con i capelli finto giallo paglia e il cappotto in vero acrilico finto montone, si permette di mettersi ad urlare, dicendo che loro sono 25 anni che lavorano li e che una cosa del genere non è mai successa e CHE IO NON MI DEVO PERMETTERE DI DIRE CERTE COSE.

Io la guardo con tanto di occhi.

La tizia continua a sbraitare, mi dice che non mi vuole più vedere e mi da i contanti, togliendomi il buono di mano.

Io, un po’ sconvolta, le rispondo che non ho detto nulla di sconvolgente visto che era EVIDENTE il  un problema di comunicazione tra le parti, altrimenti non si sarebbe sbagliata.

A questo punto, visto l’atteggiamento aggressivo ed insolente (e considerando anche che lei aveva stracciato il buono che mi aveva appena fatto), non mi sono sentita più in dovere di essere gentile.

Hai sbagliato?

Bene, allora paghi e perdi 32 euro.

Prendo i soldi e me li metto nel portafogli.

E lo sapete cosa ha detto la tipa?

Che io avevo fatto tutta quella polemica per riavere indietro i soldi!

Che l’avevo fatto apposta!

Ci sono rimasta malissimo, mi ha fatto passare per ladra, a me, che ero disponibile  a prendere il buono di 32 euro,nonostante per me fosse più che altro una scocciatura,che sono stata gentile anche quando hanno tentato di rifilarmi degli acetati rovinati, anche quando mi hanno fatto spendere 32€ in più senza motivo.

Rimango senza parole, lei se ne va nel laboratorio e mi lascia li come una deficiente.

Me ne vado, totalmente sconvolta.

 

Comprendo che il mio atteggiamento, nei confronti della gente, è sbagliatissimo.

Sono sempre gentile, comprensiva, disponibile a venire incontro.

Errore gravissimo.

La gente capisce solo le mazzate.

Avrei dovuto chiamare la finanza, perché c’era un legittimo sospetto che la tipa, vedendo che ero nuova, l’avesse fatto apposta a sbagliare. E poi non c’era il listino prezzi esposto al pubblico.

 

Sono molto arrabbiata, forse troppo, lo ammetto.

Ma la pochezza di certa gente, la cafoneria e la cattiva fede mi feriscono.

D’ora in poi, cascasse un fulmine sulla mia testa, non sarò MAI PIU’ gentile e comprensiva nei confronti di chi lavora per me.

Giuro che MAI PIU’ accetterò di andare contro i miei interessi per parare il culo a qualcun altro.

Giuro che MAI PIU’ sarò comprensiva nei confronti del mio prossimo.

 

Perché, certa gente, ha rispetto di te solo se la tratti con l’arroganza a cui sono abituati.

 

 

ARTEmisia76 @ 19:50 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
mercoledì, gennaio 30, 2008 | in : il mostro, tutte a me, figuredimerda

Sono qui che tippetto sulla tastiera cercando di buttare giù una stima di spesa per un progetto.

Ho voglia di sentire il fidanzato. Chiamo. Non è raggiungibile.

Vabbè.

Chiamo il tizio che mi ha mandato il preventivo per l'impianto elettrico.

Non mi risponde.

E vabbè.

Richiamo il fidanzato.

Suona, ma non risponde.

E vabbè.

Trilla il cellulare.

Io, giuliva:"IL MIO AMMMOREEEE!!!" (convinta che fosse il fidanzato)

Lui:"Ehm...pronto?" (non era il fidanzato)

Percepisco le dimensioni apocalittiche della figura di merda appena fatta. Coraggiosamente, attacco.

Poi capisco che non me la posso cavare così.

Anche perchè il non-fidanzato richiama.

Io rispondo:"Scusa, ho appena fatto un'immensa figura di merda. Sono Laura."

Risate per dieci minuti (sue)

Imbarazzo (io)

Intanto il fidanzato è svenuto sul letto, ignaro dei miei imbarazzanti entusiasmi.

 

ARTEmisia76 @ 22:54 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
sabato, gennaio 19, 2008 | in : cose buffe, tutte a me

Ero li che mi perdevo nei meandri della mia città, in una giornata bagnata da un sole generoso, naso all'insù a guardare angeli abbarbicati sui timpani delle chiese, la testa dolcemente persa in pensieri incoerenti e l'animo leggero, come non mi capitava da un po', macchina fotografica tra le mani alla ricerca di un'inquadratura ggiovane e alternativa (non pervenuta, purtroppo...)

sgrunt, mi sono persa in un preambolo troppo lungo.

Dicevo...

Ero li che cazzeggiavo solennemente nel pieno centro storico della mia città, QUANDO un'insistente BEEP mi ha fatto sobbalzare come un grillo.

Mi giro con gli occhi sbarrati e la faccia a punto interrogativo. Davanti a me, un simpatico fiorino blu, con altrettanto simpatico autista che, con una gestualità eloquente, mi invita a farmi da pare.

"ELLEVATE!!!" esclama il simpatico autista, per rafforzare il concetto già ampliamente esposto con le poderose braccia (pelose).

Mi accosto al muro, il simpatico fiorino blu sgomma sui sampietrini sconnessi e un sentimento molto lontano dall'amore e dalla misericordia si impadronisce di me.

Ma si sa, a Roma il pedone è un fastidio, un inutile ostacolo per le auto, anche nelle isole pedonali.

MA...non si sa bene per quale miracolo, l'angelo della giustizia cala proprio in quel momento su Via dei Coronari, mentre io rimugino fra me e me una serie di irripetibili epiteti ai danni del simpatico autista, della moglie del simpatico autista e anche di qualche antenata del simpatico autista (e di tre quarti della palazzina loro).

Da una stradina, spunta il familiare muso di un' automobile bianca con striscia blu. Sulla fiancata una scritta:"POLIZIA MUNICIPALE".

Il simpatico autista scende dal fiorino blu.

Il vigile anche.

Il simpatico autista esclama:"Ma devo scaricàààà!!!!"

L'eroe del bene (il vigile - pare incredibile, lo so) risponde:"Si puo' scaricare fino alle 10" (n.d.r. erano le 12:00).

Il simpatico autista esclama:"Ma che devo perde er clienteeee!!"

L'eroe del bene scrive sul taccuino.

Io passo avanti, la tracagnotta mole del simpatico autista mi sbarra un po' la strada.

"Permesso?" chiedo gentile.

E vado oltre, gongolante.

 

Per tutto il resto...c'è mastercard.

 

 

ARTEmisia76 @ 18:56 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
mercoledì, dicembre 19, 2007 | in : tutte a me

Lunedì ho fatto il mio primo acquisto su e-bay.

Il mio venditore non aveva moltissimi feedback ma erano tutti positivi.

Alla fine della transazione gli ho mandato tipo 5 messaggi perchè non capivo come pagare, dove pagare, insomma, c'avevo l'ansia di sbagliare!

Lui è stato molto gentile e puntuale, mi ha mandato una email chiarissima in cui mi ha spiegato tutto quello che volevo  sapere su e-bay e che non avrei mai avuto il coraggio di chiedere.

Rassicurata da tanta efficenza, faccio il mio pagamento.

Immediatamente ricevo il mio feedback positivo.

Bene no?

Ora, siamo a mercoledì. Il mio gentilissimo ebayer non mi ha mandato più nessuna comunicazione, soprattutto il riferimento del mio pacco!Questa mattina gli ho mandato una email in cui gli chiedevo notizie, ma niente. Vivo è vivo perchè ho visto che ha fatto un'altra transazione.

QUINDI.

Che faccio, aspetto domani mattina per mandargli un'altra email o lo tampino con minacce di morte?

Sono pronta a combattere

 

update: ha mandato una email!pare che ebay sia un po' ingolfato e che non sia arrivata, in ogni caso il pacco è in viaggio. incrociamo le dita!

 

ARTEmisia76 @ 21:09 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
martedì, dicembre 11, 2007 | in : notizie, lamentele, tutte a me

cosa succede se, dopo due mesi che vado in giro con l'autobus, decido di prendere la macchina?

la macchina è a secco, ovvio.

e ancora più ovviamente, i signori camionisti (chediolimaledicaSIEMPRE), fanno sciopero.

 

 

 il benzinaio vicino casa è a secco.

anche il benzinaio vicino studio è a secco.

e anche quello vicino la tangenziale, è a secco.

vi dirò, sono un po' seccata anche io.

 

ARTEmisia76 @ 16:02 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
mercoledì, ottobre 24, 2007 | in : tutte a me, vita architettonica

Un particolare ringraziamento va a tutti quei signori oggi intervenuti a Roma per manifestare nonsobenecosa (ah, mi dicono, il taglio dei fondi per le comunità montane)(estiqazzi?).

Ok, comunità montana.

Bene, tu vivi in un paesino di montagna, con le mucche dal lilla che invoglia, respiri aria pulita tutti i giorni, bevi spritz e mangi formaggio sulla veranda della tua casa mentre, sullo sfondo, il montebianco si tinge di rosa e vieni a casa mia, dove di lilla ci sono solo le pantegane modificate geneticamente del tevere, dove l'aria più pulita è quella che esce dal tubo di scappamento della Dori e dove riesco a malapena a mangiare un'insalata bonduelle agita e gusta mentre sono in fila sul grande raccordo anulare, mi chiudi il centro storico e mi blocchi la circolazione di qualsiasi cosa per ORE????

Ma, cazzo, manda un telegramma, fai una formale protesta scritta, che non ce lo sai che verba volant scripta manent?Che te devo insegnà tutto io?

E poi vorrei davvero ringraziare di cuore tutti i vigili che hanno bloccato tutto il bloccabile, le auto blu che sbloccavano tutto lo sbloccabile, la pioggia, le due ore di attesa di un mezzo che mi portasse a studio,grazie al cellulare con la batteria scarica, grazie a questo cazzo di lavoro e alle cazzo di persone che incontro, grazie a te che mi chiedi come stai e poi mi parli solo di te, grazie a 'sta bella gastrite, grazie a 'ste cazzo di lenti a contatto che mi hanno abraso la cornea e grazie

a 'sta cazzo de mucca che c'hai in mano, a li mortacci dei trentadue anni che ta ritrovi, a 'sta cazzo de BIP Bologna de Maria BIP Fabio BIP telefona BIP de 'sto testa de cazzo che fa rima co' te li mortacci tua, e de chi 'n te 'o dice co' 'a voce de Mike Bongiorno, mortacci tua!

E vaffanculo... 'sto stronzo... (cit.)

ARTEmisia76 @ 21:28 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
pvt
lunedì, ottobre 22, 2007 | in : cose buffe, tutte a me

Caro P.

perdonami se non comprendo il tuo vivo interesse per i miei occhiali, ma capirai che i tuoi pvt su splinder sono un po' inquietanti, specialmente l'ultima, con le foto delle cinesine occhialute.

Non so, ma quando ti leggo mi immagino di trovarti dietro l'angolo di casa con una sega elettrica in mano mentre mi urli con voce alla Shining:"Wendyyyy, mi fai vedere i tuoi occhialini????".

Per cui, scusami tanto, ma ho deciso di bloccare il tuo account. Sono certa che troverai un'altra occhialuta ben felice di venirti incontro e di renderti felice con tantissime foto dei suoi occhiali.

Con simpatia.

L.

ARTEmisia76 @ 11:47 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
giovedì, settembre 06, 2007 | in : cose buffe, tutte a me

Seduta sul basamento in travertino dell'Anagrafe di Via Petroselli, aspetto con impazienza il 60, lungo torpedone che mi avrebbe riportata a studio.

 Il sole picchia forte, ormai è mezzogiorno, ed io allungo ogni tanto la testa fuori dal mio quadrato d'ombra per controllare il passaggio degli autobus.

Ad un certo punto, si avvicina.

E' alto ben piazzato, abbronzatissimo. Un paio di rayban gli proteggono gli occhi dal sole accecante.

"Signorina, non si preoccupi" mi dice con un sexyssimo accento siciliano "Ci penso io a vedere se arriva".

"Ah, grazie" sorrido, ma poi mi rifugio di nuovo nel mio angolo oscuro.

Lui si avvicina, ogni tanto guarda la strada: "Ma mi dica, lei è una collega del Municipio?".Di sottecchi guarda curioso gli schizzi che ho appoggiato sulla borsa.

"No, no, non lavoro al Municipio (Dio me ne scampi e liberi - penso), sono venuta a chiedere per una DIA"

"Ah, perchè io ho lavorato qui e non l'ho mai vista. E me ne sarei accorto, una donna così bella non passa inosservata, mi scusi la schiettezza"

Dall'alto della mia faccia devastata dal caldo, lo guardo divertita.

"Troppo gentile" gli dico sorridendo

"Macchè gentile!" aggiunge il Casanova di Via Petroselli "E' la pura verità".

E aggiunge:"Ma Lei, che autobus aspetta?".

"Il 60".

"Ma allora aspetterà a  lungo, quello passa qui solo la Domenica, la vede quella scritta piccola piccola e un po' sbiadita in fondo al pannello giallo?".

"No" rispondo io un po' contrita.

"E infatti, altrimenti non avrebbe aspettato qui questo autobus. Prenda il primo che va a Piazza Venezia e da li prende il 60".

"Ok, grazie mille!Arrivederci!"

"Macchè arrivederci!L'accompagno!"

Sale con me e nelle 2 fermate che ci separano da piazza Venezia mi racconta morti e miracoli del I Municipio.

Scendo.

Lui scende con me.

Devo aver  proprio fatto colpo. Oppure lui ha preso un colpo.

Uno molto forte.

Si toglie i rayban. Mi sorride. "Signorina, io mi sono innamorato"

"EH?!!!" nel frattempo strizzo gli occhi da miope per capire se sul tabellone c'è qualche scritta piccola e sbiadita da dover leggere.

"Sono innamorato di lei, questo è un colpo di fulmine!Mi vuole sposare?So che è una pazzia, ma accetti!"

"Ma lei è sposato!" rido indicandogli il cerchietto d'oro all'anulare sinistro.

Lui immediatamente mette le mani in tasca.

"Ma, signorina, io le faccio una proposta seria. Questo non importa. Sa, nella vita un uomo ha  tante sofferenze, ma quando vede un sole così, non puo' non farsi accecare"

Sofferenze, eh?Mò si chiamano così... vabbè però è un poeta, tocca ammetterlo. Un poeta, tutto per me a fine Agosto! Meglio dei Saldi!Ma che gran culo!

Mi guarda l'anulare sinistro. C'è l'anellino irlandese,  brutto come la morte. Lo guarda un po' perplesso e vagamente disgustato:"Ma è ...fidanzata?Sposata?".

"Fidanzata!Fidanzatissima!Pensi che mi ha appena chiesto di sposarlo!" (mento spudoratamente).

"Ah ecco, allora lo dica al suo fidanzato, che a lei la scelta non manca!E che è molto fortunato!".

"Non mancherò di farglielo presente" (più e più volte al giorno).

"Che peccato, è arrivato il suo autobus!Che tristezza!".

Mi volto, è il 135. Non il 60, ma il 135. E' evidente che non sono l'unica ad avere problemi di vista. Colgo l'occasione al volo.

"La saluto, grazie mille di tutto!"

Mi prende le mani e le bacia:"Signorina, grazie a lei e mi raccomando, se ci vediamo ed io non la riconosco mi dia uno schiaffo! Lo faccia, la prego perchè io la voglio rivedere!!"

"Certamente!" gli rispondo, poi le porte dell'autobus si chiudono.

Lo guardo allontanarsi dalla fermata e dirigersi verso Via del Corso, con la sua andatura sbilenca e tremolante. La testa un po' pelata è lucente sotto l'implacabile sole d'Agosto, l'autobus gira e lui scompare alla vista.

Cazzo.

La mia prima proposta di matrimonio.

Da parte di un ottantenne.

Ma quanto sono fortunata???!!!

 

(p.s. 1 vogliamo anche parlare del fatto che l'ottantenne Casanova ha letto la scritta piccola sbiadita ed IO NO???)

(p.s. 2 la collega, a cui ho raccontato il simpatico episodio mi ha rimproverata. "Ma come!" mi ha detto "Tu rimorchi un ex dirigente del I Municipio e te lo fai scappare così???Potevi farti dare una raccomandazione per quella DIA che dobbiamo presentare!". )

ARTEmisia76 @ 00:45 | commenti (18)(popup) | commenti (18)